Ultimo aggiornamento alle 09:34

Whatsup

Roberto Gentile,
blogger, editore, esperto di retail turistico, community-manager, head-hunter
|

Il cimitero dei tour operator

La crisi colpisce tutti: compagnie aeree e fornitori di servizi, network e agenzie. Ma l'anello debole della catena, negli ultimi tempi, sembrano essere i tour operator.

Quando la ruota gira, non ce n'è per nessuno: marchi gloriosi, imprese che hanno decenni di storia alle spalle o rinomati per staff professionali ed esperti.

L'elenco dei t.o. usciti di scena, solo negli ultimi anni, è impressionante: Eurotravel, Teorema Tour, Todomondo, Viaggi del Ventaglio, Columbus, Alian Tour, Falcon Travel, Agamare, Suntur, Maxitraveland, Cobaltour, Rallo Travel 1 e 2, Diffusione Viaggi, Morabeza, Libarna T.O., Sprintours 1, Viloratour.

Qualcuno, indicato con i numeri 1 o 2, ha tentato di risollevarsi, con alterne fortune. Qualcuno ci è sicuramente sfuggito. Qualcun altro (Viloratour, Suntur, Agamare) era un operatore storico – a gestione familiare e di qualità – che non ha retto all'impatto di Internet, all'assalto dei network, alle varie crisi politico-finanziarie.

In molti casi si tratta di default silenziosi, lontani dall'impatto mediatico di una Ventaglio o di una Eurotravel, ma devastanti per la categoria: perché il fatturato perduto non è recuperato da altri, perché rimangono a casa risorse umane preziose, perché quando sparisce un marchio del quale un agente si è fidato, per anni, è una perdita per tutti. Clienti compresi.

rgentile@network-news.it

/* */

TI INTERESSA QUESTA NOTIZIA? ISCRIVITI A TTG REPORT, LA NEWSLETTER QUOTIDIANA


I blog di TTG Italia non rappresentano una testata giornalistica poiché sono aggiornati senza alcuna periodicità. Non possono pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001. Le opinioni ivi espresse sono sotto la responsabilità dei rispettivi autori

Torna su
Chiudi