Ultimo aggiornamento alle 14:53

Whatsup

Roberto Gentile,
blogger, editore, esperto di retail turistico, community-manager, head-hunter
|

I villaggi Mare Italia a Ferragosto superano l’esame Tripadvisor a pieni voti

Ripeto anche in questa tribolata estate 2020 il “test Tripadvisor” sui villaggi Mare Italia, come ho fatto nella fulgida (e remota) estate 2019 e nella precedente 2018. Esame superato a pieni voti, per i 6 resort presi in considerazione: il siciliano iGV Baia Samuele di Scicli, il Veraclub Suneva in Costa Rei e il Limone Beach Village di OTA Viaggi a Castiadas (in Sardegna), il Valtur Calabria Cormorano Resort, l’Alboréa Ecolodge Resort di Bluserena in Puglia e l’elbano Ortano Mare Village di TH Resort. Sei villaggi molto venduti in agenzia, dedicati al target “famiglia con bambini” e da sempre molto graditi, visto che 5 su 6 vantano 4 pallini e mezzo (su 5) nel giudizio complessivo di Tripadvisor.

Certo, il portale di recensioni fondato da Stephen Kaufer esattamente vent’anni fa non è il Verbo, ma ormai non c’è cliente che non lo consulti, prima di partire, quindi giudizi “fake” o no, tant’è. Mi sono limitato, per ciascun villaggio, alle 10 recensioni più recenti, tutte riferite al corrente mese di agosto, Ferragosto compreso. Il periodo più difficile della stagione (perché quello più caro e il più affollato), ma queste sei “macchine da vacanza” (e da soldi...) lo hanno brillantemente superato: delle ultime 10 recensioni, in due casi 9 su 10 assegnano 5 pallini (il massimo, “eccellente”); in un caso, addirittura 10 “eccellente” su 10, come dire il massimo dei voti, con lode. Bravi tutti, quindi, con pochissime eccezioni (su 60 recensioni considerate, 2 sole tra “pessimo” e “scarso”, ma sono talmente in contrasto con tutte le altre che fanno pensare a un falso, o a un concorrente invidioso...).

Da questo bilancio molto positivo, nonostante un’estate che speriamo non si ripeta mai più, possiamo trarre tre conclusioni:

1) il tema “igienizzazione e distanziamento” non è in agenda: i clienti che citano “Covid” o “virus” nelle loro recensioni si contano sulle dita di una mano, e lo fanno comunque molto timidamente; “Bravi bravi soprattutto nel far rispettare la normativa sulla sicurezza anti Covid” scrive Antonia C. dopo una vacanza all’Alboréa, sebbene non manchi di sottolineare che “nel rispetto della normativa anti-Covid ci può stare qualche servizio in meno” e assegni soddisfatta i 5 pallini; il tema del giorno (ovvero i focolai generati dalla movida di Ferragosto, in Sardegna) non trova alcuno spazio nelle 20 recensioni di coloro che in Sardegna e in quel periodo (Suneva e Limone Beach) hanno soggiornato: tradotto, “siamo venuti in vacanza per non pensare al virus”

2) il merito è dello staff, non dell’albergatore o dell’operatore: se la recensione è 5 pallini, nel 90% dei casi è merito dello staff, citato spesso (spessissimo) con nome e ruolo; “la sapiente direzione di Salvatore alla ristorazione, che con l'animazione è l'altra perla di questo posto, grazie al grande Marcolino, capo villaggio” scrive GP_ANG a proposito del Cormorano Resort, aggiungendo (uno a uno, li ho contati) 15 componenti dello staff, compreso “il mitico autista del trenino, Enzo”; l’organizzatore viene appena citato, en passant, come dire che tour operator e agenzia di viaggi spariscono, nella memoria del cliente, appena varcata la soglia del villaggio

3) villaggi per famiglie, regno dei repeaters: chissà se qualcuno manda ancora gli auguri di Natale ai propri clienti, come faceva la Pensione Maria di Bellaria, nell’Italia del boom economico; perché pare proprio non ci sia cliente più fedele di quello che frequenta i villaggi Mare Italia, a prescindere dai figli (che vengono portati da neonati, ma seguono i genitori fino alla maggiore età); prendiamo il Suneva, ma vale per tutti: delle più recenti 10 recensioni, 7 appartengono a clienti che vi hanno soggiornato altre volte: “Ho soggiornato con la mia famiglia presso questo villaggio per tre settimane e per il nono anno consecutivo” scrive Elisa B.; “Terzo anno di fila, ci sarà un perché” titola la sua recensione cHeccHoDa; mia opinione personale: non sono villaggisti o albergatori a coltivare questa fedeltà, ma le agenzie di viaggi, quindi - finché i primi non bypasseranno le seconde - il business è garantito per entrambi; appena entrasse nel gioco una Expedia e la vendita diretta, temo che i repeaters del Suneva non sarebbero più 7 su 10

Devo chiudere questo post con un “premio alla resilienza” per il Santo Stefano Resort, alla Maddalena, gestito da Uvet e salito agli onori della cronaca in pieno Ferragosto: la tempesta mediatica che ha subito avrebbe schiantato chiunque, quindi un sincero plauso allo staff e all’operatore che hanno saputo tenere la barra dritta. Sarebbe potuto capitare a chiunque, ricordiamocelo: anche a chi gestisce da sempre un villaggio da 5 pallini...

/* */

TI INTERESSA QUESTA NOTIZIA? ISCRIVITI A TTG REPORT, LA NEWSLETTER QUOTIDIANA


I blog di TTG Italia non rappresentano una testata giornalistica poiché sono aggiornati senza alcuna periodicità. Non possono pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001. Le opinioni ivi espresse sono sotto la responsabilità dei rispettivi autori

Torna su
Chiudi