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Roberto Gentile,
blogger, editore, esperto di retail turistico, community-manager, head-hunter
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Tre motivi per essere ottimista, se sei un agente di viaggi

L’ho già scritto e lo ripeto. Quest’estate si vende prima l’Italia, poi la Spagna, quindi (in terza battuta) la Grecia, dove si va verso il tutto esaurito. Al resto del Mediterraneo rimangono le briciole, perché rapporto qualità/prezzo e sicurezza fanno prediligere - all’italiano medio - queste tre destinazioni.

Da anni il Mare Italia è disintermediato, Spagna e Grecia - soprattutto grazie a rotazioni charter e prodotti in esclusiva - rappresentano una buona fonte di business per quei t.o. (villaggisti in primis) capaci di rischiare e bravi a vendere. Ma il competitor di tutti - t.o. e agenzie - è uno solo: il web, cioè il cliente fai-da-te. Adesso vi elenco tre elementi a favore di t.o. e agenzie, che giocano contro il cliente auto-gestito.

Primo, a procurarsi letti nel Mediterraneo gli operatori tedeschi, o del nord Europa in generale, sono più bravi di noi. Per i motivi noti: si muovono prima, hanno numeri più grossi e stagionalità più estesa, pagano prima e controllano le bed-banks. Difficile che il figlio smanettone della casalinga di Voghera, a maggio o a giugno, trovi su Trivago o su Expedia una mega offerta su Ibiza o in Sardegna. La famiglia della casalinga di Voghera, in agenzia, potrebbe avere qualche chance in più.

Secondo, se la domanda cresce e l’offerta rimane sempre la stessa (non è questo il tempo di costruire hotel, in Italia/Spagna/Grecia), allora crescono anche le truffe online. Perché quando migliaia di persone (non solo dall’Italia, ma dall’Europa intera) cercheranno on line il “3 stelle-vista mare-pensione completa-bambini inclusi” e gli italiani arriveranno buoni ultimi (come sempre), allora il sito “Mallorca-offerta fantastica-4 persone volo incluso-390 euro a testa” farà strage. E la casalinga di Voghera potrebbe preoccuparsi e voler andare (o tornare) in agenzia.

Terzo, quest’estate ci saranno più voli che mai, sul Mediterraneo. Cito a caso le compagnie che li opereranno, legacy, charter e low-cost (i confini sono sempre più labili): Alitalia, Aegean Airlines, Neos, Meridiana, blu-express, easyJet, Ryanair, Blue Air, Vueling, Volotea... Si potrà volare da dovunque per dovunque, o quasi. E il cognato iperconnesso della casalinga di Voghera potrebbe avvitarsi tra smartphone e tablet, cercando di venirne a una, tra Skyscanner e Momondo, chat su Facebook e promo su Instagram.

Conclusione, tutto cospira affinché l’estate 2016 sia una stagione d’oro per il bravo agente di viaggi. Che si troverà ad accogliere frotte di casalinghe di Voghera, in agenzia, che lo scorso anno lo bistrattavano. Alle quali potrà consigliare i pacchetti dei t.o. (come intermediario) o costruirne in proprio (come tour organizer). Cioè, tornare a fare il proprio mestiere.

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