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Roberto Gentile,
blogger, editore, esperto di retail turistico, community-manager, head-hunter
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Pagelle del 2013, per colleghi e aziende: ecco i promossi

Fine anno, tempo di bilanci: ecco chi - secondo l’opinabile giudizio del sottoscritto - nel 2013 l’ha sfangata ancora una volta. Qualcuno a pieni voti, qualcun altro con la sufficienza. Tutti promossi, però, perché i bocciati lo sanno già dal mercato, come scrivevo esattamente un anno fa .

Promossi Carlo Schiavon e Costa Crociere: trascorsi due anni dalla tragedia della Concordia, rinnovato drasticamente il management, Carlo Schiavon tiene ben dritta la barra di Costa Crociere, che ha ripreso la rotta dopo mesi di travaglio. Le crociere si vendono, le agenzie sono ancora il canale principale, i clienti sono soddisfatti. Appena i prezzi, e i margini, torneranno a essere quelli giusti, brinderemo.

Promossi Luca Patanè e Uvet: in un panorama nel quale i grandi player della produzione (Alpitour, Costa, Msc, Hotelplan) controllano ormai migliaia di agenzie, il Gruppo guidato da Luca Patanè è rimasto, tra le macro-aggregazioni, l’unico distributore 'puro'. Con i marchi Uvet, Itn e Travel Co. (e includendo anche la partecipazione in Last Minute Tour) sono 1.353 le agenzie affiliate. Il tentativo di accaparrarsi Valtur è svanito, l’operazione Santo Stefano Resort è piccola, quindi Uvet conta ancora - e soprattutto - sulla distribuzione. Dove è leader, sia nel leisure che nel Bt. E dove, rara avis, compra aziende all’estero.

Promossi Carlo Pompili e Veratour: quasi 190 milioni di euro il fatturato del 2013, in crescita del 3 per cento rispetto all’anno scorso, 8 milioni (!) di margine lordo, ennesimo bilancio in nero. Quanti colleghi guardano a Pompili Sr. con malcelata invidia... Stefano Pompili, Daniele Pompili, il nuovo arrivato Massimo Broccoli sono sempre sul pezzo e (molto) attenti al mercato, come testimoniano i recenti numeri sul Mar Rosso. “Non abbiamo mai fatto il passo più lungo della gamba” ama ripetere il fondatore. Averne avuti, di t.o. che non avessero fatto il passo più lungo della gamba...

Promossi Luca Caraffini, Dante Colitta e Geo: a due anni esatti dall’acquisizione di Alpitour e Costa Crociere, Caraffini e Colitta mandano in soffitta i vecchi marchi e sposano il blu degli azionisti con il nuovo logo Geo. Portano carico: 650 milioni il giro d’affari generato nel 2013 dalle 1.557 agenzie Geo Travel Network, 370 dei quali riconducibili ai t.o. sotto contratto. Bilancio in utile, quindi ossigeno portato agli azionisti, che di questi tempi ne han proprio bisogno.

Promossi Davide Catania, Fabio Landini e Frederic Naar: primo, perché tengono sotto controllo i conti (e Naar ci è riuscito nonostante il flop Aviomar); secondo, perché sono sensibili alla tecnologia e non la subiscono (come la generazione che li ha preceduti); terzo, perché lavorano come matti ed è comune trovarli al Pc alla domenica o nei giorni festivi. Infine, perché sono giovani imprenditori (in Italia si è giovani almeno fino a 50 anni...) e alla vigilia di un messaggio di fine anno da parte di un presidente ottantottenne, è di buon auspicio.

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