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Roberto Gentile, editore, blogger, consulente, head-hunter
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Le aziende familiari al passaggio generazionale: vendere o passare all’erede, questo è il dilemma

Che l’Italia sia fondata sulle aziende familiari, quindi medio-piccole, si sa. Che questo valga soprattutto nel turismo (un solo esempio, solo il 4,5% dei oltre 33.000 alberghi italiani appartiene a una catena) è noto. Che tra i grandi tour operator italiani solo i maggiori (Alpitour, Costa Crociere, la fu Valtur) siano a conduzione manageriale è stranoto. Lo scrivevo un anno fa: nei t.o. comandano molti imprenditori, pochissimi manager.

Il passaggio generazionale è quindi un problema che tutte le aziende turistiche devono affrontare, prima o poi: con la spada di Damocle che poche sopravvivono alla seconda generazione, e alla terza non ci arriva nessuno, o quasi. Quali opzioni ha un imprenditore che abbia davanti a sé meno anni di quanti ne abbia alle spalle? Soltanto due: vendere, oppure passare all’erede.

Vediamo dei casi noti a tutti: Guglielmo Isoardi, seconda generazione, vendette Alpitour a Ifil, gruppo Fiat. Giuseppe Boscoscuro, fondatore di Viaggidea, e Franco Rosso, quest’ultimo con  tre figli in azienda, cedettero ad Alpitour. Bruno Colombo, fondatore dei Viaggi del Ventaglio e due figli nel management, non fece in tempo. Più recentemente, la famiglia Landini/Jenna ha ceduto Press Tours ad Alpitour (sempre loro), ricevendone però una quota azionaria in cambio.

Al contrario, Luca Patanè rilevò l’allora piccola agenzia specializzata in business travel del padre e ne ha fatto il gruppo consolidato di oggi. Enrico Ducrot ha ereditato Viaggi dell’Elefante dal padre ed è riuscito a mantenerlo sul mercato, nonostante la crisi del tour operating. Idem per i figli di Eliseo Rusconi, che proseguono il cammino di Rusconi Viaggi.

Ma si dà il caso di imprenditori sulla breccia, non più giovanissimi e con i figli già in azienda, che una decisione si apprestano a prenderla. Ne citerò soltanto tre: Nardo Filippetti di Eden Viaggi; Carlo Pompili di Veratour; Franco Gattinoni del gruppo omonimo. Perché ognuno ha opzioni diverse: Filippetti ha appena ceduto Eden ad Alpitour. Carlo Pompili ha inserito da tempo i figli Stefano e Daniele, concedendo loro importanti deleghe operative. Franco Gattinoni non è certo che la trentenne figlia Amanda voglia occuparsi per sempre di turismo. Come sempre, il padre propone e i figli - e/o il destino - dispongono.

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