Ultimo aggiornamento alle 10:25
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Accordo tra Vueling
e Air Italy
L'idea di Willie Walsh

Il filo conduttore è quello di Qatar Airways: la compagnia di Doha possiede il 49 per cento di Air Italy ed è la prima azionista del gruppo Iag, che controlla British Airways, Iberia, Vueling e Aer Lingus, con il 20 per cento delle azioni. Su queste basi è possibile immaginare un futuro comune, se non addirittura una fusione?

Alla domanda ha risposto il ceo di Iag Willie Walsh (nella foto) in un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore. E il manager ha escluso la possibilità di un’alleanza, ma ha lasciato una porta aperta: “Stiamo guardando a un potenziale accordo commerciale di code sharing tra Air Italy e Vueling in Italia”.

La pista da percorrere
L’intesa troverebbe il naturale sbocco nella strategia intrapresa dal vettore italiano, che sta mettendo in campo una serie di collegamenti a lungo raggio da Malpensa e l’accordo con Vueling consentirebbe di ampliare il raggio d’azione in un’ottica di feederaggio verso un numero ampio di destinazioni, nonostante al momento il focus di Vueling sia su Fiumicino.

Rotta su Norwegian
Nulla di più al momento, comunque, conferma Walsh, che sottolinea come il ruolo di Qatar Airways nel gruppo sia puramente di investimento, senza interferenze sulle strategie di Iag. E ribadisce anche un punto più volte evidenziato: “Alitalia non ci interessa”. Mentre all’opposto la porta resta aperta per Norwegian, di cui ha rilevato il 4,6 per cento, “perché il modello è buono e affidabile”, anche se con il rialzo del prezzo del carburante le cose potrebbero cambiare. L’idea di acquisire in toto il vettore, quindi, rimane. Ma “procederemo solo se c’è la garanzia che siamo benvenuti”, conclude il ceo.

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