Ultimo aggiornamento alle 08:35
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Match Point Stefano Brunetti:
“Una nuova via per Futura”

di Remo Vangelista

Due estati speculari dicono molti tour operator. Stefano Brunetti (nella foto) si accarezza la barba, guarda in alto e prima di rispondere pensa qualche secondo. "Per alcuni aspetti siamo in vantaggio, ma parliamo di poche lunghezze. Comunque sulle destinazioni domina sempre l'Italia".

Per Futura Vacanze potrebbe e dovrebbe essere un buon segnale, ma l'amministratore unico della società con il suo 80 per cento di vendita sull'Italia sa bene che l'outgoing rimane vitale per tutto il comparto. Il consumatore deve entrare in agenzia, annusare i prodotti, cercare la soluzione e poi scegliere se Italia o estero (quel poco oggi disponibile e aperto).

In questo incontro con Match Point - sul nuovo numero di TTG Magazine, disponibile online nella digital edition - l'imprenditore a capo di Futura Vacanze prova a lasciarsi alle spalle il vuoto della pandemia e immergersi nel pieno dell'estate 2021.

Brunetti, anche per quest'anno domina l'Italia. Rispetto al 2020 ci dobbiamo attendere qualche evoluzione della domanda?
"Sappiamo che nella maggior parte dei casi si prenota dentro il territorio e per il resto ci sono le briciole. Noi siamo un'azienda che lavora per la maggior parte del business su strutture italiane, ma abbiamo resort oltre frontiera e capisco la forte preoccupazione dei miei colleghi".

E non è ancora svanita?
Rispetto allo scorso anno non c'è stato uno stop totale alle vendite. Molte agenzie non hanno mollato e si sono trasformate, cambiando anche le modalità di vendita... (continua nella digital edition)

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