Ultimo aggiornamento alle 11:46

Torre di Controllo

Lino Vuotto, giornalista di TTG Italia
|

Tutto esaurito per l'affare del secolo

Alle volte neanche con l'arrivo di una squadra di calcio vincente in qualche trasferta all'estero si riesce a formare una folla simile.

Sabato scorso, alla visione di questo gruppo di almeno 700 persone di tutte le età, in molti hanno pensato a qualche evento straordinario. A Fiumicino le giornate di pienone non sono rare, ma questo gruppo era parecchio appariscente. Qualcuno ha immaginato che stesse arrivando Madonna, attesa poi per l'intervista a Quelli che il Calcio di Fabio Fazio; altri hanno ipotizzato la partenza del cast di 007 dopo le scene girate nella Capitale; altri ancora hanno iniziato ad accodarsi nella speranza di strappare l'autografo di qualche beniamino del calcio.

Poi invece è arrivato l'ordine perentorio: tutti a casa, non se ne fa nulla. Non sono mancate le proteste, tra lo stupore dei viaggiatori che passavano di lì per caso, e si è temuto il peggio quando un po' di tensione ha agitato gli animi. Poi se ne sono andati, da soli o in gruppi, giovani, anziani, famiglie. Forse ci riproveranno.

Sabato scorso al Leonardo da Vinci ci sarebbe dovuto essere il tradizionale appuntamento con la vendita all'asta degli oggetti smarriti e mai richiesti dai proprietari: dallo smartphone al tablet passando per la valigia dal contenuto misterioso. Tutti a caccia dell'affare. Troppi. Mai visti così tante persone negli anni passati e gli organizzatori sono stati costretti a dare forfait e rimandare tutti a casa. Nessun locale era in grado di contenerli tutti.

Speriamo venga organizzato presto un nuovo appuntamento. Moriamo dalla curiosità: tutta l'Italia vuole sapere cosa si è in grado di dimenticare in giro. E non richiederlo indietro soprattutto.

Leggi anche: Fiumicino
/* */

TI INTERESSA QUESTA NOTIZIA? ISCRIVITI A TTG REPORT, LA NEWSLETTER QUOTIDIANA


I blog di TTG Italia non rappresentano una testata giornalistica poiché sono aggiornati senza alcuna periodicità. Non possono pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001. Le opinioni ivi espresse sono sotto la responsabilità dei rispettivi autori

Torna su
Chiudi