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L'isola fiscale

Giulio Benedetti, Dottore Commercialista
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Le 4 regole per massimizzare i margini in agenzia viaggi

In un clima di costante “spending review” che accompagna tutte le attività economiche, si pone grande attenzione nel saper governare le risorse in uscita ma diventa altrettanto importante ottimizzare al massimo le entrate.

Dobbiamo però chiederci, al netto delle spese tenute sotto controllo: è sufficiente aumentare il fatturato, in agenzia viaggi, per vedere aumentati i propri utili?
Purtroppo non sempre è così semplice: si rischierebbe di aumentare indiscriminatamente il proprio impegno lavorativo, affannandosi a rincorrere un aumento di fatturato che in alcuni casi potrebbe addirittura portare a…. una riduzione di utili!!

Come è possibile una situazione del genere?
Semplice: questo può capitare quando non viene tenuto debitamente in risalto l’impatto dell’IVA, che in alcuni casi può erodere significative fette di margine sulle nostre pratiche.

Allora quali sono, in sintesi, le 4 regole fondamentali da tenere in conto per massimizzare i margini in agenzia viaggi e non correre il rischio di vederli volatilizzati e (ciò che più rode!) regalarli all’erario?

Prima regola: conoscere bene la differenza tra pacchetto turistico e servizi singoli: incontro spesso agenti di viaggio convinti che vendere al cliente due servizi turistici equivalga ad assemblare un pacchetto (da trattare quindi in regime IVA 74ter): “il solo hotel con l’assicurazione lo consideriamo un pacchetto turistico e facciamo fattura 74ter, il nostro commercialista ci dice che è più semplice così”. Ma quale è il costo della semplicità? Vedere ridotto il proprio margine del 22% (l’IVA che grava su questo pacchetto in Italia e in Europa) quando invece, se gestito correttamente come serie di servizi singoli, l’IVA potrebbe essere addirittura pari a zero! Diversi sono i casi specifici da poter analizzare in merito, perché in alcuni casi potrebbe essere obbligatoria l’applicazione del regime IVA 74ter, mentre in molti altri no.

Seconda regola: conoscere bene la differenza tra pratiche al netto e pratiche commissionabili e soprattutto le differenti regole di fatturazione di queste pratiche: spesso mi sono trovato a leggere bilanci di agenzie viaggi in grave perdita, semplicemente perché acquistavano al netto (iscrivendo quindi a bilancio l’intero costo del servizio turistico acquistato), ma ai clienti fatturavano solo le commissioni (senza quindi portare a ricavo il valore del servizio turistico venduto, ma solo la commissione!). In questo modo, altresì, si rischia di corrispondere pesanti sanzioni all’erario per l’errata fatturazione.

E la terza e la quarta regola? Le affronteremo, assieme ad un approfondimento delle prime due regole, a Rimini al seminario “La gestione IVA delle agenzie viaggi: le 4 regole per massimizzare i margini in agenzia viaggi”, venerdì 11 ottobre alle ore 12:00 in Italy Arena (padiglione A5): appuntamento quindi al TTG Travel Experience.


Giulio Benedetti – Studio Benedetti Dottori Commercialisti – www.studiobenedetti.euwww.travelfocus.it

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