Ultimo aggiornamento alle 08:35
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Viaggi in Europa, slitta l’Etias:
obbligo da novembre 2023

Slitta all’inverno del prossimo anno l’entrata in vigore dell’Etias. La Commissione europea ha aggiornato le informazioni relative all’Esta europeo sul portale Home and Affairs dell’Ue, annunciando l’introduzione del nuovo strumento a partire da “novembre 2023”.

Dalla fine del prossimo anno, perciò, i viaggiatori provenienti da 63 Paesi (Usa e Uk inclusi) dovranno richiedere l’European Travel Information and Authorization System e pagare una fee di 7 euro per entrare nel Vecchio Continente.

La nascita dello strumento
L’iter per l’introduzione dell’Etias è iniziato nel 2016. E la sperimentazione dovrebbe partire già entro la fine del 2022.

Si tratta di un sistema completamente elettronico che tiene traccia dei visitatori provenienti da Paesi che non necessitano di visto per entrare nella Zona Schengen.

Grazie al nuovo strumento, sarà possibile monitorare chi entra nell’Unione europea. I richiedenti saranno tenuti a fornire, infatti, dati biometrici, informazioni sanitarie e anagrafiche (data di nascita, residenza e nucleo famigliare) e su titoli di studio ed esperienze lavorative.

Una volta rilasciato, l’Etias avrà una durata di tre anni.

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