Ultimo aggiornamento alle 19:30
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Vallese, non solo sport: il rilancio passa anche dal turismo lento

Il Vallese guarda avanti. In previsione dei Campionati Mondiali di Mountain Bike nel 2025, ospitati a Zermatt, il cantone svizzero sta tracciando nuovi percorsi che permettano di scoprire le attrattive del territorio con un approccio sia sportivo, sia più lento.

Complice la pandemia e il film promozionale “Paradis - Conjuguez qualité de vie, loisirs et travail”, sono sempre più gli italiani che si trattengono nel Vallese ben oltre i fine settimana. “La porta d’accesso privilegiata resta il Passo del Sempione da Domodossola - spiega Lucie Guntern (nella foto), junior marketing manager Valais - Matterhorn Region - ma rispetto al periodo pre-Covid è cresciuta la tendenza a spingersi oltre Brig per veri e propri tour, sfruttando le piste ciclabili o gli 8mila km di sentieri hiking. Da settembre, invece, il ghiacciaio di Aletsch potrà essere contemplato utilizzando il nuovo shuttle elettrico Hexpress”.

Il 2021 ha visto crescere a 3 milioni 504mila i pernottamenti in hotel (+8,58% sul 2020), con un bilancio sostanzialmente positivo anche sul fronte dei soggiorni stranieri (+27,6%). Grazie a investimenti mirati nella digitalizzazione, il sito vallais.ch presenta contenuti in costante aggiornamento che non solo contribuiscono a diversificare l’offerta, ma anche il traffico online: 4,3 milioni di visitatori nel 2021 (+13% sul 2020), con 7,8 milioni di pagine consultate. A.C.

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