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Marrero, Cuba: "Exploit della domanda, gli hotel non bastano"

“Dovremo dare un deciso impulso alla ricettività alberghiera ed espandere l’aeroporto dell’Avana per tenere il passo con la domanda”. Manuel Marrero, ministro del Turismo di Cuba, affronta senza giri di parole la questione più spinosa per la destinazione: la carenza di infrastrutture adeguate all’exploit della domanda.

Gli itinerari culturali degli americani
I numeri non lasciano spazio a dubbi: il Paese, che lo scorso anno ha ospitato 1,5 milioni di turisti, da gennaio ad aprile è arrivato a registrare un incremento del 13,5 per cento rispetto all’anno scorso, con il numero di visitatori statunitensi raddoppiato sul 2015: “Da gennaio ad aprile - continua Marrero - gli americani sono stati 94mila, il 93 per cento in più sul 2015, e oltre 115mila visitatori erano cubano-americani. Nella sola capitale le visite sono aumentate, quest’anno, del 37 per cento” anche perché agli statunitensi è vietato andare in spiaggia, per cui quasi tutti loro visitano L’Avana come parte dei loro itinerari culturali.

Tra i piani futuri c’è, dunque, l’espansione dell’aeroporto e la costruzione di nuovi hotel. A questo proposito Marrero ha annunciato che, intorno alla parte coloniale della capitale, sono iniziati i lavori per edificare tre nuovi alberghi, mentre sono stati approvati anche i progetti per rinnovare alcune strutture già esistenti e riconvertire altre a uso turistico.

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