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La Puglia riparte. Lopane: "Urgente l'attuazione del piano strategico"

La Puglia riparte con una nuova strategia per ridare fiato al turismo durante tutto l’anno. L’obiettivo è quello di riprendere in mano il piano strategico del turismo Puglia 365, rendendolo operativo e facendo focus sul brand Puglia.

L’assessore regionale al Turismo, Gianfranco Lopane, sottolinea come la Puglia sia terra ideale per una vacanza esperienziale. “C’è il turismo balneare – spiega l’assessore in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera - che viaggia a pieno ritmo, ma le altre realtà, dalla Valle d’Itria alla Murgia, dal subappennino dauno all’entroterra salentino, possono diventare luoghi aperti tutto l’anno”. R nel 2022 il turismo dovrebbe poter contare su un budget di 15 milioni.  

“Non c’è da perdere tempo  - aggiunge Lopane - e si deve partire con le attività post Covid-19. Ci sono due aspetti fondamentali da gestire: quello normativo, di riordino delle regole, e quello operativo, con azioni mirate al rilancio del settore”.
Il piano strategico del turismo Puglia 365 che è stato ideato nel 2016. “All’epoca nessuno avrebbe mai potuto immaginare l’esistenza di una pandemia. È evidente, quindi, che c’è la necessità di aggiornare il piano. Un esempio è la questione della sicurezza che viene valutata dai turisti come priorità per scegliere una destinazione per le vacanze. Bisognerà fare un ragionamento approfondito e dare soluzioni. Ma soprattutto dal piano strategico bisogna passare alla definizione di un piano d’attuazione altrimenti gli obiettivi restano solo sulla carta. Siamo una regione dove il turismo dei grandi numeri è concentrato soprattutto nei mesi estivi e nel balneare. Ma ci sono spazi che vanno offerti e occupati. C’è il grande mercato del Nord Europa basato sul cicloturismo e sui cammini. Più in generale c’è il turismo internazionale che chiede alti standard e una partecipazione esperienziale alla cultura e alle tradizioni del territorio. Ci sono la Valle d’Itria, la Murgia, il subappennino dauno, le terre delle gravine e l’entroterra salentino che possono lavorare bene tutto l’anno. Sono stato sindaco e so che c’è da fare tanto sul decoro e sulla qualità del paesaggio. Il turismo è una vera e propria industria e come tale non può perdere occasioni”.

E sui grandi eventi, “Non possono essere ignorati. La Puglia si è distinta per la presenza di turisti giovani e questo rientra nei servizi che possiamo offrire. Vedremo cosa fare. D’altronde stiamo lavorando sul budget del 2022 e su fondi che devono essere ancora recuperati. L’obiettivo è di utilizzare per i prossimi dodici mesi disponibilità tra i dieci e i quindici milioni”.

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