Ultimo aggiornamento alle 08:33
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Alberghi e Mare Italia:
un anno in bianco e nero

È vero, nessuna stagione turistica può essere definita in modo univoco: troppe le variabili in gioco, dalla disponibilità economica dei potenziali clienti alle iniziative di marketing territoriale più o meno riuscite, dall'aspetto meteo alle mode passeggere. Tuttavia l'estate 2020 resterà negli annali come la stagione più complicata di sempre.

Che l'andamento fosse del tutto imprevedibile era apparso chiaro, da subito, a tutti; nessuno sapeva quale sarebbe stato, una volta terminato il lockdown, il frutto di quella sensazione prolungata di paura e insicurezza che ha accompagnato tanti di noi durante il lungo periodo di clausura forzata. Avrebbe prevalso il timore di lasciare il proprio rifugio - la cosiddetta 'sindrome da capanna' -, oppure la voglia di dimenticare l'angoscia e tornare a viaggiare?

Ebbene, nel caso del mare Italia è senz'altro la seconda ipotesi quella che ha prevalso, tanto che sono in molti a dichiararsi contenti di una stagione inimmaginabile (continua sulla digital edition)

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