Ultimo aggiornamento alle 19:30
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Liguria in pole position per la ripartenza: grande attesa per il 3 giugno

La Liguria comincia a tirare un primo, piccolo, sospiro di sollievo. Per il week end le prenotazioni di bar e ristoranti sono numerose  e da un capo all’altro della riviera ristoratori ed esercenti si vedono costretti a rifiutare le prenotazioni di decine e decine di clienti residenti fuori regione già per questo fine settimana.

Dopo due mesi di clausura, come riportato da La Stampa,  la voglia di evadere anche solo per qualche ora è forte, ma non è possibile accettare richieste: i confini della Liguria apriranno solo dal 3 giugno. E i ristoratori, pur essendo pronti ad accogliere i  turisti a braccia aperte, per ora devono accontentarsi di ricevere prenotazioni da clienti autoctoni.

È tutto pronto, solo far accomodare ai tavoli i turisti ed è un bel rebus. Lombardi e piemontesi sono la linfa dell’economia della nostra città che da sempre vive di turismo, ma ora sono tutti costretti a rimanere lontani - sottolinea a La Stampa Carlomaria Balzola,  alla guida di Assoristobar, l’associazione di Alassio che riunisce ristoranti e bar -. Il D-Day è per il 3 giugno, aspettiamo i clienti dopo tre ponti di primavera trascorsi al buio, con insegne spente e saracinesche abbassate”.

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