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Uragano Irma, la mappa dei resort operativi

La paura è passata: l’uragano Irma si è dissolto in Tennessee. Ora, però, arriva il momento peggiore per l’industria del turismo: fare la conta dei danni. La calamità naturale ha lasciato dietro di sé una lunga scia di devastazione e le compagnie alberghiere fanno a gara per cercare di ripristinare i servizi essenziali delle loro strutture nel più breve tempo possibile.

Sospiro di sollievo per Hilton
“La nostra prima priorità resta la sicurezza dei nostri clienti - dichiara Hilton in una nota riportata da Hotel News Now - e per questo stiamo monitorando con la massima attenzione i bollettini meteo anche per l’uragano Jose”. Il gruppo, che nei Caraibi e nel Sud della Florida possiede più di 250 tra hotel e resort, non riporta danni particolarmente gravi: “Allo stato attuale - precisa - non abbiamo segnalazioni di grosse difficoltà da parte di ospiti o membri del nostro team”.

La compagnia invita i clienti a contattare i call center per avere informazioni sulla cancellazione delle prenotazioni per l’area: non sono infatti previste penali per chi voglia rinunciare a soggiornare negli hotel della regione, anche nel caso di prenotazione anticipata.

Niente penali per Wyndham Hotel Group
Ad applicare una politica simile è anche Wyndham Hotel Group, che in una nota sottolinea come non siano previste sanzioni per chi annulla la prenotazione e ha arttivato un numero di assistenza - (800) 407-9832 per i clienti che necessitino di informazioni e aggiornamenti sulla situazione.

InterContinental Group, che ha oltre 160 hotel nelle aree colpite, ha invece attivato un Fondo di assistenza per aiutare i dipendenti in difficoltà. “Stiamo lavorando per assistere nel migliore dei modi gli ospiti delle strutture colpite dall’uragano” dichiara il gruppo in una nota.

Meliá , danni a Cuba
Meliá registra danni non solo a Cuba, negli hotel dei cayos, ma anche ad alcune strutture dell’Avana e agli uffici operativi di Miami. Gravi anche i danni delle proprietà di Iberostar, che a Cuba possiede numerosi resort.

Alberghi chiusi dal 6 settembre e personale evacuato per LaSalle Hotel Properties, che a Key West, Florida, ha due alberghi: The Southernmost Beach Resort e il Marker Resort Key West. La compagnia dichiara di non aver ancora effettuato sopralluoghi per verificare l’entità dei danni delle strutture.

Sono, invece, già in atto le verifiche da parte di Hyatt Hotels Corporation: “Alcuni nostri hotel sono chiusi - dice il gruppo in una nota -, ma molti alberghi in Florida sono aperti, seppure con un’operatività ridotta. Stiamo ancora valutando l’impatto dell’uragano”.

Leggi anche: caraibi, florida, uragano
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