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Grand Tour del Sud, quando l'incoming si fa sistema

Fare rete e unire le forze per presentarsi con un’offerta strutturata ma coordinata da un’unica cabina di regia: decolla dalla Bmt il primo progetto concreto che ha lo scopo di coinvolgere le regioni meridionali in un ‘Grand Tour del Sud’ che sappia mettere in luce le enormi potenzialità di un territorio che fino ad ora non è stato promosso come avrebbe dovuto e potuto.

“Vogliamo dare un segnale all’Italia – ha spiegato dal palco dell’ultima edizione di Bmt il patron Angelo De Negri -, invitando le regioni a unire le forze per proporre un piano comune di incoming che sappia mettere in luce tutte le nostre potenzialità. Le idee non mancano, ma vanno coordinate e trasformate in azioni concrete”. E proprio il Grand Tour del Sud ha l’obiettivo di creare percorsi interregionali che veicolino flussi turistici dall’estero in modo più organico e strutturato. L’iniziativa segue alle prese di posizione del ministro Gian Marco Centinaio e della nuova Enit, che a più riprese hanno evidenziato l’importanza di presentarsi all’estero con un prodotto unico a marca Italia.

Buy South Italy per il Sud
Il Grand Tour verrà veicolato sui mercati internazionali attraverso il marchio Buy South Italy ed è il frutto di un’approfondita analisi a cura dell’Osservatorio di Studi Bmt guidato da Valentina Della Corte, professore ordinario di economia e gestione delle imprese presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. “I risultati fino ad ora raggiunti in ambito di movimenti turistici nelle regioni del Sud Italia non danno il giusto valore alla reale offerta del territorio – ha spiegato Della Corte -. Occorre riconquistare competitività: l’analisi dei flussi conferma un trend in crescita, ma occorre spingere l’acceleratore sulla collaborazione fra le istituzioni e gli operatori privati, in modo tale da valorizzare un potenziale molto più ampio”.
Il Grand Tour è basato sulla conoscenza reale e diretta di un territorio ricchissimo culturalmente e prevede l’integrazione di diversi servizi turistici. In programma un itinerario-tipo di 7 giorni/6 notti fra Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Campania al quale sono abbinabili tre minitour di due o tre giorni in Sicilia, Puglia o Campania per approfondire la conoscenza delle diverse regioni. I. C.

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