Ultimo aggiornamento alle 13:47
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Booking.com: “Ecco le trappole del web da evitare”

Il 73% dei viaggiatori usa la tecnologia per organizzare la vacanza e scoprire nuove destinazioni. Lo dice una recente indagine di Booking.com, che però mette in guardia da quelli che possono essere gli errori più comuni e le trappole in cui si può incorrere quando si organizza una vacanza tramite il web.

Il 71% degli intervistati dalla piattaforma online ha confessato di aver avuto qualche imprevisto durante il viaggio. Gli errori più comuni sono stati quelli di non capire le indicazioni e perdersi (30%); finire in una trappola per turisti e pagare troppo per il servizio ricevuto (24%); pronunciare in modo sbagliato una parola nella lingua locale (20%); non capire cosa si stava ordinando al ristorante (19%); aver messo in valigia vestiti non adeguati (18%); e non aver letto le recensioni prima di prenotare l’alloggio (14%).

I viaggiatori considerano comunque gli errori come una parte inevitabile dell'esperienza, da cui imparare per avere in futuro esperienze sempre migliori. E questa è per oltre un terzo degli intervistati (il 35%) la vera essenza del viaggio, percentuale che sale al 38% per la cosiddetta Generazione Z. Il 32% non si è fatto scoraggiare da questi momenti di difficoltà, che ha addirittura trovato divertenti.

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