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Inverno ricco di conferme

La stagione invernale alle porte sembra già avere un nome: chiamatela la “winter di Cuba”. La tendenza emerge dalle agenzie di viaggi sparse in tutta Italia: la destinazione Caraibi sta andando molto bene in generale. Repubblica Dominicana o il Messico, soprattutto Playa del Carmen, attirano sempre. Ma l'isola de L’Avana è al top delle preferenze.  

“Al punto che ormai è difficile trovare posto sotto Natale e, anche come convenienza, iniziamo a consigliare di spostarsi verso gennaio e febbraio” testimonia Mauro Imondi, banconista dell'agenzia Welcome Travel di Viale Piave a Milano.

Le scelte degli italiani nell’area si concentrano su mete tradizionali, con poche isole minori. Qualcuno al massimo riesce a piazzare Antigua in un viaggio di nozze, o mandare qualche viaggiatore di nicchia ad Aruba, ma niente di più. Non perché siano mete sconosciute, ma per una questione di costi.  

“Alla fine, i turisti chiudono la pratica nelle località servite dai charter, che costano meno e accorciano la durata del viaggio” spiega Manuela Pizzottelli, banconista dell'agenzia milanese Cinque Giornate.
E restiamo fedeli alla tradizione anche come tipo di sistemazione.

Domina infatti il villaggio, magari con qualche escursione. Un po’ in ripresa la soluzione dei Caraibi in crociera. “Da noi, per esempio, le richieste sono numerose anche su questo versante. Probabilmente perché i miei concittadini hanno la crociera nel sangue” dice da Napoli Veronica Cesaro, banconista di Vomero Travel.  

Caraibi in salute, insomma, ma sempre con differenze territoriali. Chi vive in provincia presta ancora attenzione ad affidarsi a strutture con personale parlante italiano. “Vendiamo bene, ma è ancora forte la preferenza per la struttura interamente italiana con animazione” dice Marzia Della Torre, direttore tecnico della Girovacanze di Settimo Torinese.

Per i clienti delle agenzie lontane dai centri cittadini spesso i Caraibi restano un sogno che si ferma a livello del preventivo. “Da noi le vendite vanno ancora a rilento. E comunque, si parla soprattutto di partenze dopo Capodanno, quelle più economiche” racconta Franco Fazio, titolare della romana Daphne Viaggi. Sensazione opposta a quella fornita da Vomero Travel: “In realtà, non abbiamo notato un aumento. Perché i Caraibi, anche durante la crisi, li abbiamo sempre venduti bene”.

Adriano Lovera

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