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Convince il modello villaggio

È l'offerta all inclusive con intrattenimento per bambini la scelta più gettonata dai clienti

Trionfa il modello villaggio nell’estate 2016 del Mare Italia. Le vendite di vacanze nel Belpaese che passano dalle agenzie si orientano principalmente sui resort all inclusive, che restano il prodotto preferito dei vacanzieri italiani.

L’estate 2016 parlerà italiano, dicono tutti gli esperti. Malgrado questo, però, le vendite in agenzia sembrano procedere a rilento. I motivi? Da una parte i prezzi poco competitivi di certe strutture, dall’altra il ‘dumping’ effettuato da alcuni alberghi e la tendenza a prenotare all’ultimo minuto, soprattutto tra la clientela del Centro-Sud.

“L’Italia è sempre stata più cara, ma quest’anno i prezzi sono ulteriormente cresciuti - si rammarica Caterina Monni, addetta alle vendite dell’agenzia Giara Viaggi a Mestre -. Per il momento vendiamo soprattutto i villaggi in formula all inclusive, con un’attenzione verso quelli attrezzati per i bambini, oppure con piscine e spiaggia privata”. Sembra dunque che la villaggistica sia il prodotto di punta per le agenzie.

“Per prenotazioni di alberghi e appartamenti in molti vanno sulle Ota o su Airbnb”, scuote la testa il milanese Alessandro Cirillo, titolare della Viaggiatori del Mondo. Non tutte le agenzie, però, subiscono questa tendenza: “A ottobre avevamo capito che i prezzi sarebbero saliti e abbiamo investito in operazioni di groupage - spiega Patrizio Trevisan, titolare della Valair ad Aosta -. Abbiamo acquistato un certo numero di posti su voli e strutture in Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna: adesso riusciamo a essere più competitivi e vendiamo parecchio”.

Le destinazioni più richieste sono isole e regioni del Sud, anche perché “su Toscana, Liguria ed Emilia Romagna spesso i clienti fanno da sé”, ricorda il parmigiano Tommaso Cremona, addetto alle vendite della Bottego Viaggi. Da Roma in giù, però, le prenotazioni procedono a rilento. “Qui sono abituati a svegliarsi all’ultimo minuto - sottolinea Antonio Adabbo, direttore tecnico della Aladino Viaggi a Napoli -. Non riusciamo in alcun modo a togliere questa abitudine dalla gente”.  

Questione pesante è il pricing. “Grecia e Spagna hanno prezzi più bassi dell’Italia - afferma il torinese Davide Sclaverano, titolare della Giulio Cesare -. Per una famiglia, ad esempio, una settimana in villaggio in Grecia può costare anche 1.000 euro in meno, volo compreso. Tutti chiedono l’Italia, ma poi puntano sull’estero”. Conferma Sara Davoli, addetta alle vendite della Baiana Viaggi a Firenze: “Qualche giorno fa ho quotato una settimana in Sardegna in appartamento 2.500 euro. Alla stessa cifra il cliente ha preso un volo più albergo 4 stelle all inclusive in Spagna”. Aggiunge la genovese Loredana Pisano, responsabile della Equipage Viaggi: “Noi agenti siamo imbrigliati nelle tradizionali offerte da 7 giorni, mentre certi alberghi propongono direttamente al cliente soluzioni elastiche”.

Daniele Marucco

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