|

Fiducia dai mercati

Non aveva mai ricevuto così tanti turisti, la Grecia: il 2014 ha segnato un record per l’inbound internazionale, chiudendosi a quota 24 milioni e creando 50mila nuovi posti di lavoro per un settore che già rappresenta il 18 per cento del suo Pil.

Un bilancio, quello dello scorso anno, che non sarà semplice ripetere nei prossimi mesi; nonostante questo, però, anche gli altri mercati europei, come l’Italia, sembrano dare fiducia al Paese.

Segnali inequivocabili arrivano, ad esempio, dai tour operator tedeschi, che confermano come la nazione sia un must per la loro clientela, nonostante l’incertezza economica. In ogni caso, però, un rallentamento sembra esserci:  secondo i dati forniti dalla German Society for Consumer Research (GfK) le prenotazioni per l’estate in Germania hanno subito, finora, un calo di due punti percentuali rispetto al 2014.

Chi, invece, mostra una gran sicurezza sull’andamento delle prenotazioni è Thomas Cook. L’operatore britannico, grazie ai contratti in essere con alberghi e vettori, esclude che un aggravarsi della situazione finanziaria porti ad alcun impatto sulla propria clientela. Anzi: “La probabile svalutazione della moneta - dichiara un portavoce del t.o. - potrebbe fare della Grecia un Paese ancora più attraente per il rapporto qualità-prezzo. Per ora, comunque, non registriamo cali nelle prenotazioni”.

Vedi Grecia; Vedi tutti i dossier di Corto e medio raggio; Vedi tutti i dossier Leggi anche: Grecia

Commenti di Facebook

Torna su
Chiudi